Sotto l’albero – Racconto E3:S1

Sotto l’albero

La donna si diresse verso un grande albero a poca distanza. “Andiamo là. Mi sono già seduta sotto quell’albero. Praticamente mi conosce.” A dispetto della mancanza di luce, il giovanotto potè udire il suo sorriso. Lui annuì e i due percorsero insieme la breve distanza in silenzio. Una volta arrivati, la donna si sedette e si appoggiò al tronco dell’albero e il giovanotto le si sedette di fronte. Tra loro stava la tanica d’acqua.

“Il nucleo scende sempre più in profondità” la donna iniziò. “Si muove sempre in direzione dello sconosciuto. Questo è vero sia per il sovereign che per il campo di unità da cui il sovereign dipende. La coscienza uno, molti e tutto non è una cosa statica. Evolve nello spaziotempo, e noi siamo parte di questa evoluzione. …