In MOCI sezione Art è stato inserito questo nuovo video con la possibilità di sottotitoli in italiano.
Sitara e il leoneLa luce fioca, man mano che si avvicinavano, si trasformò nel dinamismo di un falò che lanciava scintille e luce in ogni direzione che l’occhio riusciva a vedere. Se le fiamme potessero danzare, quelle fiamme danzavano… quasi ad altezza umana.
L’uomo si rivolse alle sue compagne, erano ancora lontani circa centro metri. “Io vado a informarli che stiamo portando un’ospite. Non vorrei qualche sorpresa. La nostra gente non riceve visite dagli stranieri…” e fece una pausa, “ …mai. Meglio avvisarli e assicurarci che sappiano perché siamo qui.”
In viaggio da SitaraPer la visitatrice il viaggio non era facile. Stava sulla gobba del cammello a circa tre metri dal suolo del deserto e a ogni passo quasi perdeva l’equilibrio, specialmente quando risalivano la china sabbiosa di una duna. Era verso sera e i suoi compagni, un uomo e due donne, la stavano scortando al luogo dove viveva la loro venerabile maestra, una donna anziana come lei.
Viaggiavano soltanto di notte perché era più confortevole. La temperatura del deserto si raffreddava tra le due e le sei del mattino se non c’era vento, mentre con il vento diventava di un freddo pungente. Se viaggiare nel deserto tra le otto del mattino e le otto di sera non era un buon momento per i cammelli, tanto più non lo era per gli umani. Soltanto nell’arco di tempo tra quegli orari la temperatura diventava favorevole. …