Nel deserto – Racconto E1:S2

Nel deserto

Era una giornata calma, senza un solo alito di vento, il sole torrido ma non inclemente. Il deserto era una delle mete favorite della donna fin da quando era bambina. Dalle scogliere che sovrastavano la spiaggia era una breve, seppur rischiosa, passeggiata. Quasi nessuno conosceva il posto, e quelli che lo conoscevano lo evitavano per non correre il presunto rischio di perdersi. C’erano molte storie di ignari turisti che dopo aver viaggiato sulle dune di sabbia avevano smarrito la strada per non essere mai più visti.

Dopo aver camminato lungo la riva del mare, il contrasto con il deserto era così netto da togliere il fiato. La donna conosceva un’oasi circondata da dune alte come colline. Percorrere quella distanza non era un’impresa facile, e se ne tenevano lontani tutti tranne i più avventurosi. …


In riva al mare – Racconto E5:S1

In riva al mare

Il mare ha un mix inebriante di movimento e suono, specialmente quando si cammina da soli lungo la battigia. Non ci si è proprio dentro, ma lo si può vedere, inspirare, percepire, odorare, toccare. Tutti i sensi si attivano contemporaneamente. Il giovane uomo rifletteva su come il suo subconscio fosse in realtà il primo osservatore, e pensava: in che modo il subconscio percepisce? Possiede il senso dell’olfatto? Il senso del tatto?

Camminava seguendo la donna, tenendo a mente che non era la sua maestra. Le onde, infrangendosi nella baia, erano così rumorose che dovette alzare la voce per farsi sentire. “In che modo il subconscio percepisce la nostra realtà? Prima ha detto che il subconscio nutre i nostri sensi, Se questo è vero, allora deve avere cinque sensi. Ma come?”